Il prestito librario

I libri del secondo piano I lettori che richiedono il prestito devono essere iscritti nel registro di prestito. L'iscrizione in tale registro avviene tramite esibizione di un documento di identità. Per i minori di 14 anni è necessaria la sottoscrizione da parte di un genitore o da chi ne fa le veci. Possono essere richiesti fino a tre libri contemporaneamente per un periodo massimo di 30 giorni. Il prestito librario può essere rinnovato per un altro mese se il libro non è stato richiesto da un altro lettore. Il prestito librario é personale, non può essere trasferito ad altri e deve concludersi con la restituzione dei documenti alla biblioteca. A ciascun utente che utilizza il prestito esterno viene richiesta cura e attenzione nel manneggiare i documenti per la salvaguardia degli stessi. Il materiale già in prestito può essere prenotato; in questo caso la biblioteca si impegna ad avvertire l'utente entro 3 giorni dal rientro del documento che dovrà essere ritirato entro i successivi 6 giorni di apertura al pubblico, dopo di che verrà ricollocato nello scaffale.
Viene escluso dal prestito colui che restituisca un'opera deteriorata senza giustificare plausibilmente le ragioni di ciò, dimostrando così palese negligenza e scarso senso di rispetto verso la cosa pubblica.

Sono escluse dal prestito le seguenti categorie di opere:
  • opere manoscritte e rare;
  • enciclopedie, dizionari, repertori e tutte le opere di consultazione;
  • i fascicoli dei periodici non ancora rilegati in volume;
  • le opere facenti parte di donazioni o lasciti per le quali il donatore abbia disposto espresso divieto di prestito;